Saline e Tramonti
A pochi minuti da Marsala si apre infatti uno dei paesaggi più suggestivi di tutta la Sicilia: le saline. Qui il tempo sembra essersi fermato, tra mulini a vento, cumuli di sale e tramonti che infiammano l’orizzonte.
Un tuffo nella storia
La Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Marsala custodisce un paesaggio che l’uomo modella fin dall’epoca fenicia. I primi salinari scavarono le vasche lungo questa costa bassa e ventosa, così da estrarre il sale dall’acqua di mare. La tecnica di raccolta si perfezionò poi nel corso del Medioevo. Ancora oggi sfrutta un sistema di vasche comunicanti e mulini a vento, che un tempo pompavano l’acqua e macinavano il sale.
Inoltre diversi mulini storici, come il Mulino Maria Stella, oggi ospitano piccoli musei. Raccontano l’antica tradizione della raccolta del sale, perché il restauro li ha riportati a nuova vita. Poco al largo si trova infine l’isola di Mozia (San Pantaleo). Puoi raggiungerla in barca e visitare un importante sito archeologico fenicio-punico.
Curiosità da scoprire
- Al tramonto le vasche si tingono di rosa e oro, regalando così uno degli scorci più fotografati di tutta la Sicilia.
- La tonalità rosata dell’acqua nasce infatti da una microalga, la Dunaliella salina, che prospera nella salamoia molto concentrata.
- Anche i fenicotteri rosa sostano spesso qui durante le migrazioni, perché trovano cibo nelle vasche poco profonde.
- La raccolta del sale avviene tradizionalmente a fine estate, tra agosto e settembre. In quel periodo i salinari coprono i cumuli con tegole di terracotta, così da proteggerli dalla pioggia.
- Non a caso il tratto di costa tra Trapani e Marsala porta il soprannome di “Via del Sale”.
Vieni a trovarci a Marsala: a pochi minuti da Zi Mari ti aspetta questo spettacolo di luce, sale e natura. Il momento migliore? Sicuramente il tramonto.
Galleria fotografica
Le foto delle saline e dei tramonti arriveranno a breve, quindi torna a trovarci presto.
